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dimensioni dello schermo e distanza

Oltre allo spazio disponibile nella stanza in cui si intende posizionare il televisore, anche la distanza da rispettare è un criterio importante per determinare la dimensione ovvero la diagonale dello schermo in pollici (1 pollice = 2,54 cm). Di norma, nel caso di un televisore con risoluzione HD si consiglia una distanza di circa 2 volte e mezza la diagonale dello schermo. Nel caso di un TV con una diagonale dello schermo di 40 pollici (102 cm) quindi circa 2,5 m.

A parità di dimensioni con una risoluzione maggiore, ad es. Full HD o 4K Ultra HD, ci si può sedere addirittura un terzo più vicini allo schermo perché con la risoluzione più alta l’occhio non è in grado di percepire i singoli punti dell’immagine (pixel).

risoluzione dello schermo

La risoluzione degli schermi piatti viene espressa con il numero dei singoli punti che costituiscono l’immagine (pixel). Gli schermi piatti con risoluzione HD ready riproducono un’immagine fino a 1280x720 pixel, i TV Full HD con 1920x1080 pixel e gli apparecchi di ultima generazione 4K Ultra HD perfino con 3840x2160 pixel. Attualmente la SRF trasmette i propri programmi via cavo e satellite in formato “HD ready” (720p/50 HDTV). Il Full HD trova piena applicazione solo in combinazione con fonti quali lettore DVD Blu-Ray o film Full HD. Al momento esistono solo pochissime produzioni TV in vera qualità 4K Ultra HD, tra l’altro disponibili solo via Pay TV tramite servizi streaming. La maggior parte dei televisori attualmente disponibili sul mercato sono comunque in grado di elaborare il formato Full HD e 4K UHD.

ricezione TV

La maggior parte dei nuovi televisori è dotata di tutti i necessari sintonizzatori (triple tuner) per la ricezione satellitare (DVB-S), via cavo (DVB-C) o digitale terrestre (DVB-T) e di un ingresso Cl+ per una DigiCard per la connessione alla televisione digitale. Per l’utilizzo della Internet TV serve solo un lettore multimediale o un decoder esterno acquistabili direttamente dal rivenditore.

Twin Tuner

Se si vuole guardare un programma e registrarne contemporaneamente un altro con un televisore digitale, questo deve essere dotato di twin tuner ovvero un doppio sintonizzatore con lo stesso tipo di segnale (due DVB-T, DVB-C oppure DVB-S).

collegamenti

Se si usano lettore Blu-Ray, console per videogiochi e PC su chiavetta, servono molte porte HDMI. Inoltre, devono essere presenti sufficienti porte USB per dischi esterni o chiavette USB per la registrazione dei programmi TV.

Internet

Se volete navigare in Internet con il vostro TV, allora dovete accertarvi che il televisore integri un adattatore per LAN e W-LAN. In tal modo potete utilizzare anche la Smart TV integrata.

consumo energetico

Con oltre 5,5 milioni di apparecchi solo nel 2014, il televisore è diventato un consumatore di energia non indifferente nelle case svizzere. Il consumo energetico di un moderno televisore LCD/LED dipende in sostanza dall’area dello schermo. Al raddoppiare della diagonale dello schermo, la sua area quadruplica. E di conseguenza aumenta anche il consumo energetico. Quindi, prima dell’acquisto, vale la pena riflettere su quale dimensione sia sufficiente a soddisfare i propri bisogni.

Oltre alla dimensione dello schermo, anche altri fattori quali l’elevata risoluzione dell’immagine e altre funzioni aggiuntive quali l’elevato numero di collegamenti esterni possibili contribuiscono ad aumentare il consumo energetico di un televisore. Inoltre, più l’immagine riprodotta è chiara più alto è il consumo di corrente.

l’etichetta energia

Il modo più semplice per orientarsi sull’efficienza energetica dei vari apparecchi è offerto dall’etichettaEnergia per i televisori dell’UE, che dal 1° luglio 2012 è diventata obbligatoria anche in Svizzera. L’efficienza energetica è rappresentata tramite una scala colorata dal verde - la classe migliore - fino al rosso - la classe peggiore - che riporta una lettera dall’attuale A++ fino alla E. L’etichetta riporta anche indicazioni sui consumi dell’apparecchio durante il funzionamento, sui consumi medi annui in kWh con un utilizzo di 4 ore al giorno. Altre indicazioni fornite sono la dimensione dello schermo e la presenza di un vero e proprio dispositivo di spegnimento. I TV attualmente disponibili sul mercato e particolarmente efficienti rientrano nelle classi energetiche A+ ed A++.

Consiglio:

con l’aiuto dell’etichettaEnergia confrontate sempre televisori con uno schermo più o meno della stessa dimensione/diagonale dello schermo e risoluzione.

riparare o sostituire

Spesso per i consumatori è difficile scegliere se far riparare un apparecchio difettoso oppure se sia meglio sostituirlo con un apparecchio nuovo. Nella scelta bisogna tener conto di diversi fattori quali l’età e la classe energetica dell’apparecchio difettato, l’importo degli eventuali costi di riparazione e l’impatto della cosiddetta energia grigia sul bilancio ecologico.

Consiglio:

Età dell’apparecchio

Da 3 a 4 anni Costi di rip. fino a max. il 40% del prezzo da nuovo, altrimenti sostituire

Da 5 a 7 anni Costi di rip. fino a max. il 20% del prezzo da nuovo, altrimenti sostituire

Da 8 a 10 anni Costi di rip. fino a max. il 5% del prezzo da nuovo, altrimenti sostituire

Da 10 anni sostituire

smaltimento

Dal 1994 in Svizzera viene applicata sui nuovi apparecchi elettrici ed elettronici una tassa di riciclaggio anticipata (TRA), utilizzata per il riciclaggio ecosostenibile degli apparecchi, il recupero dei materiali e lo smaltimento pulito dei materiali e delle sostanze non riciclabili. È vietato dunque gettare un televisore vecchio tra i rifiuti domestici. L’Ordinanza concernente la restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (ORSAE) obbliga a portare il televisore in un punto di raccolta comunale o da un rivenditore. Se hanno TV in assortimento, i rivenditori accettano gratuitamente gli apparecchi fuori servizio anche se non se ne acquista uno nuovo.